Lamda Barrique di Ktima Ligas: Assyrtiko in lingerie!

Lamda Barrique di Ktima Ligas: Assyrtiko in lingerie!

Decomposti e decomposte bentornati dinanzi la penna (o sarebbe meglio dire l’osso adunco macchiato di visceri con cui scrivo) di Zombiwine. Lo so sono sparito , ma vogliate scusarmi: avevo un libro da scrivere ! Si avete letto bene: ho scritto un secondo libro, non un romanzo ma un piccolo libercolo sui sigari e i suoi abimìnamenti, e per questo sono stato lontano dal blog.

Ma ciancio alle bande, dopo l’auto marchetta partiamo subito con il cuore del nostro articolo! Lunedì mattina ero a zonzo per Salerno con il mio amico Guido Lenza, ero andato a trovarlo poiché era quasi un anno che non ci si vedeva.

Dopo essere scampati all’attacco di un mostro salernitano temibilissimo e pericolosissimo: it Trachiappone (vedere foto annessa )

Abbiamo deciso di fare un pranzo veloce in un posto nuovo di Salerno, quello che non sapevo però è che in Campania è arrivata la rivoluzione naturista e ormai non si beve più come prima!

Il locale di cui sto parlando si chiama Hydra, e secondo me diventerà uno dei templi del bere naturale campano.

Si trova nel centro storico, bellissima sala, cucina ben eseguita e sopratutto una cantina da mille e una notte naturali! Ed è qui che grazie ad una bottiglia siamo andati direttamente in Grecia: Sto parlando di…

Lamda Barrique di Ktima Ligas: Assyrtiko in lingerie!

Bene bene possiamo partire finalmente con la descrizione di questo vino che mi ha lasciato veramente di stucco! Innanzi tutto foto

“Un bel di vedremo, levarsi un fil di fumo ” cantava Maria Callas nella bellissima Madame Butterfly di Puccini; probabilmente mai sinestesia che io ho ho creato è più azzeccata di questa poiché questo vino da uve Assyrtiko ha la stessa grandezza che io ritrovo nell’opera lirica, ma andiamo per ordine!

Siamo nel Nord della Grecia, in Macedonia, una terra lontanissima dalla Grecia dei ristoranti sparsi per il mondo, dalle spiagge, dalle vacanze, dalle ragazze e ragazzi che vogliono solo divertirsi; qui siamo in un luogo (o in un non luogo) da viaggiatori e non da turisti. In macedonia sorge il monte Athos, cuore spirituale della religione Greco Ortodossa, con più di venti monasteri inerpicati alle pietre e pieni di oscurità e luce, un luogo ormai molto lontano dalla nostra vita spesso priva di fede e spiritualità.

In un luogo così antico e così unico, sono padre e i due figli gemelli a tirare avanti la Baracca: Thomas insieme ai suoi figli Jason e Melissanthe. Una cosa è però fondamentale prima che andiamo avanti col racconto: queste tre persone, non sono come l’immagine che possiamo dipingerci in testa basandoci su stereotipi antichi, ovvero contadini rispettabilissimi ma senza esperienza di mondo. Al contrario, hanno scelto di vivere li dopo aver studiato e confrontato la loro esperienza con i grandissimi del mondo vincolo; basta pensare che Jason ha studiato in Champagne con niente di meno che da Selosse (insieme alle sue botti).

La mia idea, dopo aver assaggiato bene questo vino è che in Francia abbia imparato come esaltare ciò che si possiede, trasformando una cosa terrena in un qualcosa di spirituale e ultraterreno. Ora non voglio darmi meriti, e magari non ho molta stima da parte dei parrucconi del mondo el vino , però di vini un pò ne ho bevuti negli anni! Questo io lo colloco sulla cima del Olimpo! (non volevo essere ironico o forse si fate voi.) ma al dilagare del gioco di parole vi ho trovato, anche se utilizza una grammatica enologica completamente diversa, la stessa perfezione che si ritrova in molto grandissimi vini francesi. Con questa premessa posso dirvi senza sbilanciarmi che questa bottiglia è stata ad oggi

IL MIGLIOR VINO GRECO CHE IO ABBIA MAI BEVUTO! PER ZEUS!!

Inoltre questa esperienza di confronto e apprendimento con Selosse ha portato la famiglia a decide di andare oltre al concetto di organico, naturale, biodinamico avvicinandosi per certi versi alla filosofia di Masanobu Fukuoka. La loro scelta è ha fatto si che le vigne siano state trasformate in un un luogo concepibile come è un bio organismo , in cui le piante combattono per la sopravvivenza e trovano il loro equilibrio.

Equilibrio ricordatevi questa parola così come immaginatevi una micro foresta: tutto questo lo troveremo nel bicchiere.

Vino Totalmente naturale, quindi non c’è nessun controllo di nulla, in vigna solo preparati vegetali, e fermata in barrique esauste che sono appartenute a Selosse e che sono state riportate in Grecia a mo di reliquie ! inutile dire altro sulla tecnica di vinificazione se non che il risultato ha meritato questo articolo.

Lamda Barrique di Ktima Ligas: Assyrtiko in lingerie!

La bottiglia è bellissima con questo ritratto della Callas al massimo della sua bellezza, e non vi nascondo che la Callas come donna (e poi come cantante) non mi è indifferente, anzi l’ho sempre trovata una donna per la quale mi metterei pure a leccare i francobolli se me lo chiedesse.

Tappo con ceralacca gialla, bella bottiglia chiattoncella.

Colore: nonostante non subisca ne chiarifichi ne filtraggio, il vino nel bicchiere ha una limpidezza impressionante, e il suo colore è dello stesso colore e intensità di un tramonto su un campo di grano: un esplosione d’oro. Non voglio parlare sempre di sesso ma credetemi, questo colore è quello che percepisce l’anima quando improvvisamente la vediamo, timida e pudica alzare lo sguardo, sorriderci; ora mentre scrivo io sto ascoltando un pò di opera, provare a fare lo stesso .

Così giusto per.

Naso: l’olfattiva è complicata da descrivere, poiché ci sono tanti elementi che suonano assieme come in un orchestra.

Il bouquet si sviluppa in profumi floreali, scorza d’agrumi, erbe della macchia mediterranea, morbide sensazioni fruttate, mielate e leggeri cenni balsamici….. e poi Caca fuori dal vaso! Lo so cosa ho scritto, lo so! Ma confermo perché prima percepiamo questo e poi sentiamo la terra! e per sentiamo la terra non intendo dire una metafora, ma proprio la percezione minerale e anche lievemente vulcanica (ma non spiacevole) della terra, dei lombrichi, della vita di qualcosa che non vi so spiegare benissimo ma è come ritrovarsi mentre si sta conversando improvvisamente avvinghiati con la sola voglia di prendersi e con le di lei ( o di lui fate voi ) mani nelle mutande e non aver altro desiderio di godere.

Questo è questo vino in tutto e per tutto: godere, carne, materia, che poi si inalza come la Callas nel teatro, e a quel punto nonostante voi state sentendo una voce e non toccando un corpo, vi ritrovate con una dolorosa erezione….. quello che state percependo è troppo per la nostra piccola natura umana! la musica diventa fisica, e la fisica diventa matrice comune esponenziale del vivere.

Sorso:il sorso è pulitissimo, denso, avvolgente e perfino talmente tridimensionale da essere abbinabile a praticamente tutto! Una bottiglia quasi da bere da sola, per l’unico piacere di bere!

Lamda Barrique di Ktima Ligas: Assyrtiko in lingerie!

Articolo creato 91

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto